Frequento il jet set e sono ospite in una villa e, insieme a un gruppo di persone, faccio il tour esplorativo della casa.
Attraversiamo un lungo e ampio corridoio, dalle pareti rivestite in pietra serena dal design particolare: lastroni rettangolari la cui sagoma e rifinitura punzonata ricorda la superficie dei biscotti e dei crackers.
Alla vista di tale curiosa architettura, percepisco che quello è il momento giusto per fare un test di realtà o tecnica di "stabilizzazione di fase", toccando i muri della casa, per avere una percezione più nitida e dettagliata di dove mi trovi, se nella realtà di tutti i giorni o se in un ambiente astrale.
Ma è tutto così reale e solido al tatto e, accanto e dietro me, ci sono così tante persone, che mi vergogno di esprimere ad alta voce: "sono desta o sto sognando?". Esprimo tutta la mia meraviglia e il mio stupore dicendo invece: "oh che bei muri... oh che belle pareti..." spostandomi a zig zag da sinistra a destra e viceversa, passando il palmo delle mani sulle superfici, imitata dagli altri visitatori.
E intanto continuo a pensare che "forse è meglio continuare a scrutare e toccare l'ambiente attorno a me, nel caso fosse un sogno lucido, non si sa mai!", per poi ritrovarmi sveglia nel mio letto.
©️ Marzia Pasticcini
Venerdì 10 aprile 2026
